Progetto residenziale

Casa PI

Localizzazione
Roma
Anno
2025
Superficie
120 mq
Servizi
Progettazione completa · Progettazione esecutiva · Direzione lavori · Interior design · Styling

Quando un vincolo diventa progetto

Un appartamento dalla distribuzione tradizionale completamente ripensato, dove nuovi collegamenti tra gli ambienti, portali verde ottanio e soluzioni tecniche integrate trasformano i vincoli della struttura esistente in elementi caratterizzanti.

Il progetto

Casa PI nasce dalla ristrutturazione di un appartamento romano di 120 mq, originariamente organizzato attorno a un lungo corridoio sul quale si affacciavano stanze indipendenti, una cucina separata e poco luminosa e due bagni dalla distribuzione poco funzionale.

L'obiettivo era creare una casa più aperta e adatta alle esigenze quotidiane, con una grande zona giorno, una cucina indipendente ma in dialogo con il soggiorno, una camera matrimoniale con bagno privato, una seconda camera e uno studio per lavorare da casa.

Il nuovo progetto ridisegna il rapporto tra cucina e soggiorno, mantenendo due ambienti distinti ma visivamente collegati. La presenza di un pilastro e di travi portanti, inizialmente un vincolo alla trasformazione, diventa l'occasione per introdurre dei portali verde ottanio che scandiscono il passaggio tra gli spazi. Un elemento architettonico che dà carattere alla zona giorno e trasforma una necessità strutturale in una scelta progettuale.

La cucina, caratterizzata da tonalità chiare, è organizzata attorno a una penisola con piano snack, pensata per la colazione e i pasti più veloci. Nel soggiorno trovano spazio una grande zona pranzo e un'area relax con divano, mantenendo continuità visiva e funzionale con la cucina.

La zona notte è stata riorganizzata per rispondere alle diverse esigenze dell'abitare, con una camera matrimoniale dotata di bagno ensuite, accessibile direttamente dalla camera, una seconda camera e uno studio indipendente. Anche i bagni sono stati completamente ripensati: il principale ospita una vasca freestanding e una doccia ricavata in nicchia, mentre il secondo recupera funzionalità rispetto alla precedente configurazione angusta e irregolare. Il colore definisce l'identità dei due ambienti, attraverso tonalità verdi e color mattone.

Particolare attenzione è stata dedicata all'integrazione degli impianti e all'efficienza energetica, un tema importante per i proprietari. Il progetto prevede un sistema a pompa di calore per la climatizzazione canalizzata e la produzione di acqua calda sanitaria. Gli impianti di climatizzazione sono integrati nei controsoffitti, mentre nel corridoio è stato ricavato un vano tecnico che ospita il serbatoio di accumulo e uno spazio lavanderia, mantenendo gli elementi tecnici organizzati e nascosti alla vista.

A unificare il progetto è il parquet in rovere massello, posato a spina italiana, che introduce una trama calda e continua e dialoga con le tonalità chiare della cucina e con gli accenti cromatici degli altri ambienti.

La trasformazione

Guarda da dove siamo partiti

Prima della ristrutturazione, l'appartamento era caratterizzato da un lungo corridoio, stanze in successione, una cucina buia e separata e bagni poco funzionali. La presenza di elementi strutturali portanti tra cucina e soggiorno rappresentava un ulteriore vincolo progettuale, oggi valorizzato attraverso i portali verde ottanio che mettono in relazione i due ambienti.